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Tunnel SSH

rsync in un tunnel SSH

Prerequisito: sulla macchina da sottoporre a backup devono essere attivi i demoni sshd e rsyncd mentre sulla macchina ricevente il backup, andrà modificato il file di configurazione di SSH come segue:

sudo vim /etc/ssh/ssh_config

StrictHostKeyChecking no

Lanciamo sul server da sottoporre a backup, questo comando:

sshpass -p [password] rsync -av -e ssh [utente]@[indirizzoip]:/directorydacopiare/ /directorydidestinazione

Tunnel SSH multiplo

Con Unix è possibile creare un sotto processo come figlio di un processo. Usando questa proprietà il comando sshsplit permette di lanciare istanze multiple di una sessione SSH su più server. Il comando da impartire è:

ssh -D 54321 remote-host

Per installare programma occorre prima abilitare il repository con il seguente comando:

sudo add-apt-repository ppa:martineve/ppa

Poi installare il software

sudo apt-get update

sudo apt-get install sshsplit

Tunnel SSH persistente

autossh -f -i /path/to/key -ND local-IP:PORT User@Server

Questo comando crea una connessione persistente

ssh -i /path/to/key -ND local-IP:PORT User@Server

È possibile installare autossh alla solita maniera

Lo switch -f attiva la modalità “demone”. Se dovessero presentarsi dei problemi è possible lanciare il comando senza questo switch di volta in volta.

Vbox Manager “leggero”

VBoxManage Lite è uno script pensato per facilitare (la già facile) gestione di VirtualBox da riga di comando.

Supporta i comandi più comuni impartiti con VBoxManager:

  • list
  • start, stop, halt, reset
  • status

Per installarlo è sufficiente scaricare da questo link

http://launchpadlibrarian.net/42964397/vbox

il programma e piazzarlo nella propria ~/bin

assicurandosi che ~/bin sia nella propria variabile $PATH

Una volta installato basta dare i permessi di esecuzione allo script

sudo chmod +x vbox

e lanciarlo con

./vbox


  

OSMO PIM

È un software di tipo P.I.M. (Personal Information Manager) che include moduli per calendario, task manager e rubrica. È stato progettato per essere leggero, facile da usare e visivamente gradevole. Le note possono essere protette con una password e si può scegliere l’algoritmo di cifratura e compressione. Dal punto di vista tecnico è un’applicazione basata su GTK+ (di soli 780 Kb) che usa un semplice database XML per immagazzinare i dati personali. Richiede libnotify, libical e libgringotts.


Calendario:

  • annotazioni giornaliere

  • possibilità di scegliere dei colori per indicare i giorni con annotazioni

  • calcolatore di date

  • calendario annuale in un’unica vista

  • calendario mese precedente e mese successivo visualizzati contestualmente

  • finestra di selezione per scegliere il mese di riferimento

  • supporto (basico) per il formato iCalendar

Attività:

  • promemoria delle scadenze

  • stampa dell’elenco delle attività

  • filtro per categoria

  • impostazione priorità

  • data di scadenza

  • possibilità di usare colorazioni differenti per individuare il tipo di attività

  • nascondi/mostra le attività già completate

Contatti:

  • buona funzionalità di ricerca tra i contatti

  • supporto per la foto del contatto

  • calendario dei compleanni/anniversari

  • importa/esporta nel formato .csv

  • esportazione nel formato XHTML

Note:

  • filtro per categoria

  • crittografia mediante una password personalizzata per ciascuna nota

  • supporto per testo con attributi (grassetto, corsivo, eccetera)

Pagina ufficiale del progetto su SourceForge.net

Rimuovere i file inutilizzati

Recentemente un cliente mi ha chiesto di individuare su un sistema Linux quali fossero, se ve ne fossero, i file non utilizzati e se vi fossero anche gruppi o utenti in disuso. Scriviamo in una shell dei comandi:

cosacerchiamo="/dev /etc /home /opt /usr /var"

premiamo invio e scriviamo anche

profondo="3"

quindi possiamo dire

/usr/bin/find $cosacerchiamo -depth -maxdepth $profondo -xdev -nouser -nogroup

Possiamo infilare tutto in uno script, se viene più comodo. Analogamente questo script permette di trovare gli utenti che non sono proprietari di file

#/bin/bash

cosacerchiamo="/dev /etc /home /opt /usr /var"

profondo="3"

for u in `/bin/grep -v 'root' /etc/passwd |/bin/cut -d: -f1`

do

echo -n "$u..."

x=`/usr/bin/find $cosacerchiamo -depth -maxdepth $profondo -xdev -user $u |wc -l`

if [ $x -gt 0 ]; then

echo "non cancellabile"

else

echo "cancellabile"

fi

done

Se vogliamo estendere la cosa ai gruppi, ecco cosa aggiungere allo script

for g in `/bin/grep -v 'root' /etc/group |/bin/cut -d: -f1`

do

echo -n "$g..."

x=`/usr/bin/find $cosacerchiamo -depth -maxdepth $profondo -xdev -group $g |wc -l`

if [ $x -gt 0 ]; then

echo "non cancellabile"

else

echo "cancellabile"

fi

done